Agatino Furnari

Agatino Furnari, Kuzco.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Kuzco” di Agatino Furnari

 

L’iridata espressione materica del Furnari è gesto ironico e al contempo profondamente etico di recupero del materiale di scarto elettrico, completamente decontestualizzato dagli usi esiziali della modernità e ricontestualizzato in una reinterpretazione, tutta personale, dell’arte inca. L’artista ricostruisce un valore e un senso tutto nuovo e nascente dalla materia inerte, perché prenda letteralmente nuova scossa di vita ed emozione, in un collegamento che superi spazi, tempi e distinzioni culturali.