Alfonso Angrisani

Critica in semiotica estetica dell’Opera

Alfonso Angrisani, Il miracolo nascosto.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Il miracolo nascosto” di Alfonso Angrisani

 

Intima e prodigiosa, l’impressione fotografica dell’Angrisani coglie, nella meraviglia della sorpresa, l’evento che infrange l’ordine immanente e naturale delle cose, per un segno di trascendenza, per una manifestazione di presenza divina. E il fiore è il miracolo mariano, il prodigio della vita che trionfa sulla morte, testimonianza di luce, della spiritualità aurea della materia, è la rappresentazione che annuncia, premette il mistero della verità. È la rivelazione della resilienza dell’essere nel transito, della letterale curvatura del tempo per la rinascita.