Ambretta Rossi

Ambretta Rossi, Viaggiando sul 13.JPG

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Viaggiando sul 13” di Ambretta Rossi

 

Il cromatismo liquido della Rossi accoglie le forme della quotidianità nel ricetto grembale e commoventemente visivo del sentimento, chiede con delicatezza al tempo esteriore di sospendere lo scorrere fugace della perdita, a trattenere tuttavia un’effettualità sussistente di movimento emozionale, che confonde l’uomo all’uomo e alla natura, nel valore coabitativo di una preziosa appartenenza.