Antonello Di Carlo

Piccolo cuore freddo

E così vai via.
Tra le nebbie di questa piana silenziosa,
col sorriso spento dalla malinconia.

Non aggiungere altro,
detesto quando lo fai;
un cuore avvolto dal ghiaccio,
questo ora sei.

È impossibile essere felici
quando è la stessa felicità
a mantener vivo il ricordo... il dolore

e i piaceri trascorsi
come inutili cornici,
disilludono i giorni
e uccidono il cuore.

Diritti, richieste, tensioni,
amore, affetto, orgoglio,
desiderare, senza coercizioni,
lo sai, questo è tutto quello che voglio.

Come una rondine ferita sei scomparsa
nella bruma di un mattino,
ti maledico, ti odio, ti detesto,
poi ti amo e prego
Dio di incrociare ancora il tuo cammino.

Adesso tutto è ovattato e spento,
mentre continuo a desiderare te,
cresce ancora il mio tormento.

Ti ho perso nella giungla
della mia ipocrisia,
ma era pur sempre
la nostra foresta incantata,

così do un sapore epitaffico
a questa mia elegia,
dedicata a una rondine
che voleva essere liberata.

Sento ripetere spesso
che amar vuol dire
lasciare libero arbitrio
a chi ti sta accanto.

È quel che ho fatto,
ma adesso, vorrei morire,
perché l’amore è anche egoismo,
l'amore... è un dolceamaro disincanto.

Cold little heart

That’s how you go away.
Among the mists of this silent plain,
with a smile dulled by melancholy.
Do not say anything else...
I hate it when you do it a heart wrapped in ice.
This now you are. It is impossible to be happy
when it is the same happiness
to keep the memory alive... the pain
and the past pleasures like useless frames,
disillusion the days and kill the heart.
Rights, requests, tensions, love, affection
and pride, desire, without coercion,
you know... that’s all I want.
Like a wounded swallow you disappeared
in the mist of a morning,
I curse you, I hate you, I hate you
and then I love you and I pray
God to cross your path again.
Now everything is muffled and off,
as I keep wanting you my torment grows.
I lost you in the jungle of my hypocrisy,
but it was still our enchanted forest,
I give an epitaph flavor to this elegy of mine,
dedicated to a swallow who wanted to be released.
I often hear this repeated what love means
leave free will to whoever is next to you.
That’s what I did, but now... I would like to die
because love is also selfishness
Love is a bittersweet disenchantment.

 

 


 

Critica in semiotica estetica della Poesia “Cold little heart” di Antonello Di Carlo

 

Musicale, la parola del Di Carlo è diretta e informale e al contempo profondamente filosofica, a tentare la catarsi dei vissuti dell’amore nella sintesi degli opposti, racchiusi entrambi in un cuore che sussulta fra felicità e dolore, come fra il ricordo del passato e la lacerante assenza del presente. Il luogo paradossale dell’amore cerca un nuovo paradigma di libertà e d’immaginazione, oltre la disillusione, perché si affranchi in una dimensione al di là del bene e del male.