Claudio Marangoni

Claudio Marangoni, Silente armonia nel bosco.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Silente armonia nel bosco” di Claudio Marangoni

 

Il lirismo pittorico del Marangoni proietta nel paesaggio naturale il luogo interiore all’apice vibrazionale del sentimento di nostalgia. L’armonia essente fra uomo e natura è nella presenza assente della memoria immemoriale di un’origine perduta e custodita al contempo nel silenzio dell’ineffabile. L’uomo è la dimensione iemale della latenza e del desiderio dell’oltre: la nigredo del dolore che tutta verge all’albedo sensibile della continuità epidermica dell’uomo alla natura, nella sinestesia dei sensi, che precede ogni scissione e ogni metafisica del sapere, all’evento unitario che sorregge lo sfoglio diveniente dei significati.