Eleonora Parenti

Eleonora Parenti, Tempio.jpeg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Tempio” di Eleonora Parenti

 

L’acquaforte della Parenti è un trionfo di semplicità abissale, che in pochi tratti modula l’armonia e la verità dell’emozione alla fisicità franca, ma pudica, venerabile. L’artista imprime la profondità del valore e del senso, cui il segno del corpo femminile rimanda: la corporeità è templare, letteralmente parte delineata di cielo, partecipante del passaggio rituale fra luogo profano e sacrale, misterico e inaccessibile, se non all’iniziato che la onora, a custodire il segreto dell’eternità della vita e della conoscenza.