GiulioVincenzo Ciancio

GiulioVincenzo Ciancio, L'Estate.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “L'Estate” di GiulioVincenzo Ciancio

 

L’ironia pittorica del Ciancio rivoluziona la stagione estiva in una condizione tutta interiore, in proiezione ed introiezione dei colori in un profilo identitario, a sfogliarne gli intimi pensieri, a indossare i campi e il raccolto, a respirare la profondità del cielo terso. È un sentimento di meraviglia che solleva ogni lente duale di riflessione, per la visione diretta, irriflessa, indomita, precategoriale e unitaria di un’accesa essenza splendente.