Giusi De Santis

Giusi De Santis, Elefanti in movimento.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Elefanti in movimento” di Giusi De Santis

 

La scultura gemellare della De Santis supera l’apparenza immota della materia e con l’emblema della forza che vince le avversità, rappresenta il movimento dialettico dei poli opposti, per l’integrazione del dualismo scisso dalla coscienza. È la tensione verso l’individuazione, in una sintesi di coscienza e di inconscio, di tesi e di antitesi, come superamento delle dicotomie che la coscienza inevitabilmente pone nel fluire unitario del mondo della vita. Per assimilazione dell’Ombra e per le nozze sacre, è un viaggio verso la totalità del Sé, che rifonde ogni lacerante opposizione in una superiore unità di senso universale, per il fondamento di un'etica dell'alterità.