Martina Drago

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Attimo istintivo” di Martina Drago

 

La pennellata della Drago cerca la sospensione dell’attimo, che figura nella minima particella di tempo e di colore, l’atman è alito di un soffio vitale individuale, che abita il corpo ma eccede il corpo e partecipa della totalità cosmica del brahman; così la figura appartiene allo sfondo, per sua naturale inclinazione istintuale ad essere nel sentimento. Il movimento dei colori complementari armonizza gli opposti, a dire l’ineffabile, nella sinesi dell’atomo emotivo all’universo.

© 2018 by Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea

created by Antonino Bumbica