Martina Drago

Martina Drago, Attimo istintivo.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Attimo istintivo” di Martina Drago

 

La pennellata della Drago cerca la sospensione dell’attimo, che figura nella minima particella di tempo e di colore, l’atman è alito di un soffio vitale individuale, che abita il corpo ma eccede il corpo e partecipa della totalità cosmica del brahman; così la figura appartiene allo sfondo, per sua naturale inclinazione istintuale ad essere nel sentimento. Il movimento dei colori complementari armonizza gli opposti, a dire l’ineffabile, nella sinesi dell’atomo emotivo all’universo.