Mirta Lucia Arduini (Raiquen)

Critica in semiotica estetica dell’Opera “L’eternità nella musica” di Mirta Lucia Arduini

 

L’espressione pittorica della Arduini è ricerca d’immediatezza e d’essenzialità, della comunicazione emotiva, panica, diretta. Eppure il frammento isolato e lineare dell’istante del soggetto è aperto all’eco sonora della primigenia continuità dell’uomo alla natura, all’elemento della materia costitutiva e comune alla vita. La musica, la più antica e impalpabile delle arti, è la sinestesia della vittoria dell’artista sui tempi, sui confini, sulle fratture delle distanze, delle separazioni, nel desiderio sempre possibile d’accoglienza, d’armonia al tutto.

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Rinascere” di Mirta Lucia Arduini (Raiquen)

 

Il linguaggio pittorico della Arduini è piena emozione cromatica diretta, tangibile: la pennellata sferica accresce e matura turgidi grappoli di sensazioni, tutte da cogliere. Non una sola è la nascita: nella vita l’uomo rinasce ogni quando si volga a mirare una differente prospettiva. Anche qualora l’ambiente sia grembo ostile all’accoglienza, nel movimento della volontà del soggetto è insita l’occasione autogestante

di riuscire ad essere se stesso, in nuove forme, in nuovi sentire.

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