Monica Dell'Agnese

Mentre dirupo

Scoscendo placida
per la china gelida;
il binario è noto,
lo strapiombo quieto,
così rovino
nell’urgenza tipica.

Risplende di pietre lisce
il cammino battuto
da passi che ricalco
mentre dirupo;
franca
dinoccolando,
lungi dal subir freno,
nel distinguere
sul crinale fievole
il consueto demone.

 

Critica in semiotica estetica della Poesia “Mentre dirupo” di Monica Mutti

 

La melodia catabasica della parola della Mutti è il movimento discensionale all’inconscio universale collettivo, tipico dell’uomo, letteralmente lungo l’iter che segue le impronte riconoscibili e distintive della specie, i simboli calcati e impressi dal vivere, atti a ridefinire un profilo, un segno identitario. È urgenza comune di libertà, di un cammino alla verità, che fugga il consacrato luogo dell’abitudine, a disgelare della coscienza le false certezze.