Paola Santagostino

Paola Santagostino, Finirà la quarantena 2.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Finirà la quarantena 2” di Paola Santagostino

 

Il movimento segnico della Santagostino è un processo individuativo, d’integrazione d’inconscio e di coscienza. La traccia è il filo d’Arianna per un descensus ad inferos, che riconduce sulla strada del ritorno alla coscienza: il vissuto emotivo informe diviene gradualmente modulazione tonica, forza di movimento, dal caos al cosmo il segno di messa in forma della conoscenza. L’artista cerca la visione dedalica nella sospensione apotropaica, che letteralmente allontana, che esorcizza il timore della morte labirintica nell’elevazione alla visione superna e sapienziale, per la nascita di una nuova prospettiva gnoseologica delle cose.