Pietro Cerquatti (Stonewolf)

Pietro Cerquatti (Stonewolf), La sottile

Critica in semiotica estetica dell’Opera “La sottile linea” di Pietro Cerquatti (Stonewolf)

 

Tra infinitesimale ed infinito si lacera lo spazio emotivo del Cerquatti: una sottile linea sorregge l’imponente fisicità del reale e il vissuto comprimente al crocevia della coscienza di scelta del viaggio di vita si supera nella fuga prospettica al celeste supporto dell’immaginario. Lo spirito vuole come preda la sua libertà: lo spirito di gravità (Geist der Schwere) è vinto dalla forza antitetica della negazione e della volontà; non ci sono ancora nuovi valori, tuttavia, l’artista raggiunge e conquista lo spazio scevro,

il luogo franco per essere.