Roberto Pireddu

Roberto Pireddu, Beyond reason.jpg

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Beyond reason” di Roberto Pireddu

 

La dimensione “oltre la ragione” del Pireddu è l’ulteriore che crea l’associazione involontaria di tutti i sensi in sinestesia, anche per stimolazione dell’olfatto su una luce pulviscolare, nell’odore che serbano le trame intessute di un divano dimenticato. Pireddu solleva la magia della presenza dell’assente,  reificazione dei sensi, che possono ancora ricreare dall’impossibile dell’ombra, del perduto, nel riflesso di ciò che si chiama insieme apparenza, illusione e all’uomo unica vera realtà.