Sophia Zaccaron

Critica in semiotica estetica dell’Opera “Hallucination” di Sophia Zaccaron

 

I barbagli luminosi dei gessi della Zaccaron sono esperienza estatica dell’uscita dai propri confini fisici, ad abitare l’emozione della continuità dell’uomo alla natura nella traccia melodica, che congiunge il respiro profondo e intimo all’elemento aereo. Sulla percezione del connubio dei sensi e dei fiori, è trascrizione archetipica della cinesi e dell’impressione del gesto emotivo, nella metamorfosi che fonde le modulazioni toniche e le armonie espressive della pelle dell’uomo e del mondo.

© 2018 by Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea

created by Antonino Bumbica